🇮🇹 progetto italiano · Mario
Basato su Nuovissimo Progetto Italiano 1 · Unità 3, pp. 43–55
Focus: preposizioni semplici e articolate

Percorso mirato · Unità 3

Preposizioni.
Una alla volta.

Prima capisci la logica, poi la ripeti. Cominciamo dalle preposizioni semplici; solo dopo passiamo alle forme articolate.

La mappa

Segui l’ordine: non devi memorizzare tutta la tabella prima di usare le forme.

Teoria essenziale

Apri le schede nell’ordine. Gli esempi seguono i contrasti della Unità 3.

1. Le preposizioni semplici: che cosa esprimono?

Le forme semplici sono: di, a, da, in, con, su, per, tra/fra. Prima scegli il significato; solo se c’è un articolo determinativo, controlla se serve una forma articolata.

PreposizioneIdea utileEsempio
diorigine, possesso, argomentoSono di Madrid. Il libro di Anna.
acittà; attività/luogo generico; oraa Roma, a scuola, alle nove
daprovenienza; persona/professionistavengo da Roma; dal medico
inpaesi, regioni; luogo genericoin Italia, in ufficio, in biblioteca
concompagnia o mezzocon amici, con il treno
suposizione o argomentosul tavolo; un libro su Dante
perdestinazione, durata, scopoper Roma; per due ore; per studiare
tra/fraspazio, relazione, tempotra Firenze e Napoli; fra dieci minuti
Contrasto chiave: Vado a scuola = attività/luogo generico. Vado alla scuola Rodari = una scuola precisa.
A o in? A: città e usi fissi (a Roma, a casa, a scuola, a teatro). In: paesi, regioni e molti luoghi generici (in Italia, in banca, in ufficio, in biblioteca). Impara l’espressione completa, non una regola isolata.
2. Le preposizioni articolate: la forma unita

Con un articolo determinativo, a, da, di, in, su si uniscono normalmente. Con, per, tra/fra restano di solito separate: con il treno, per la scuola, tra gli amici.

Articoloadadiinsu
ilaldaldelnelsul
loallodallodellonellosullo
l’all’dall’dell’nell’sull’
laalladalladellanellasulla
iaidaideineisui
gliaglidaglideglineglisugli
lealledalledellenellesulle
Metodo in due passi: 1) Scegli la preposizione per il significato: vado a, vengo da, parlo di, sono in, è su. 2) Guarda l’articolo: a + il = al, in + la = nella.
Partitivo: di + articolo può anche indicare quantità imprecisa: del pane, della frutta, dei libri. Il pane è pane specifico; compro del pane è “un po’ di pane”.

Pratica graduale

Una domanda alla volta, quattro alternative. Se sbagli, vedrai la regola, un contrasto nuovo e la domanda tornerà una volta alla fine.